Classic Car/ Auto d’Epoca

car1

Don Watt (no prizes for guessing his origins) was born and raised in Port Alberni and has spent his entire life there, working as a truck driver transporting large tree trunks to the sawmills. Perhaps his ancestors would have been happy to stay in his native Scotland if there had been a chance to work with dignity and to provide for the needs of a family there.

We made ​​his acquaintance down at the Port Alberni marina while we were eating ice cream and he was waiting for a friend. Our conversation as usual, started off with our bikes and our trip, and from then soon moved on to his hobby. Don is a fan of classic cars, and for him classic means the fifties, when he was growing up,  first dreaming of cars and then owning the car of his dreams.

Sixty years later, a widower, he decided to revive the dream and bought a car of that era: a Ford convertible, which he uses only six months a year to avoid damage in winter. It is one of those huge cars, with flaps above the rear lights and an interior with space for 8 people. Cars like those seen in the films of Elvis Presley or later in American Graffiti. While we were chatting a friend of his turned up at the wheel of a Cadillac from the same era. When he saw how interested we were, Don offered us a ride in his Ford, and for a while we felt ourselves to be in a Hollywood movie.

car 2

As a result, Olmo is now complaining that I let go the car of his dreams before he was even born: our old Mini. According to him, I should have kept it for all these years to give it to him on his eighteenth birthday!

Angelo

Image

Don Watt ( nessun premio per indovinare le sue origini), e’ nato, cresciuto ed ha trascorso tutta la vita a Port Alberni dove ha lavorato sempre come camionista  trasportando grossi tronchi d’albero alle segherie. Viene subito da pensare come i suoi antenati sarebbero stati felicissimi di rimanere nella nativa Scozia se ci fosse stata la possibilita’ di lavorare dignitosamente e provvedere ai bisogni di una famiglia.

Abbiamo fatto la sua conoscenza giu’ alla marina di Port Alberni mentre mangiavamo un gelato e dove lui doveva incontrare un amico. La nostra chiaccherata come al solito e’ partita dalle nostre bici a dal viaggio per poi presto arrivare al suo hobby. Don e’ un appassionato di auto d’epoca e per lui l’unica epoca che conta sono gli anni cinquanta quando da ragazzino divento’ un giovane adulto, prima sognando poi possedendo una macchina dei suoi sogni. Sessant’anni dopo, rimasto vedovo, ha deciso di rivivere il sogno ed ha acquistato un’auto della sua epoca:  una Ford decapottabile, che usa solo per sei mesi all’anno per evitarle i maltrattamenti dell’inverno. Si tratta di una di quelle macchine enormi, con le alette sopra le luci posteriori ed un interno con spazio per 8 persone. Macchine come questa si vedono nei film di Elvis Presley o piu’ tardi in American Graffiti. Mentre stavamo chiaccherando un suo amico e’ arrivato al volante di una Cadillac pure della stessa epoca. Alla fine visto il nostro interesse, Don ci ha offerto di fare un giro sulla sua Ford, e per un po’ ci siamo sentiti anche noi in un film holliwoodiano.
Tutto questo ha portato Olmo a rimproverarmi di essermi liberato ancora prima che lui nascesse dell’auto dei suoi sogni: la Mini. Avrei dovuto tenerla da parte e conservarla per tutti questi anni per regalargliela il giorno del suo diciottesimo compleanno!!!

Angelo

Image

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s